Siena riparte da dove era rimasta: Virtus battuta 87-65, la Supercoppa è sua
di Nicola Panzieri
Va in scena a Siena il primo atto ufficiale della stagione dei canestri 2009-2010. In realtà dal Pala Mens Sana non arrivano grandi novità, visto che la Montepaschi riprende il discorso esattamente da dove l’aveva interrotto lo scorso giugno, abusando di una Virtus orfana di Moss e con un Penn ancora da inserire. L’unica sostanziale novità è l’ingresso nel quintetto titolare del soldatino Carraretto, perché la circolazione di palla degli uomini di Pianigiani è un meccanismo oliato e letale.
La Virtus però recita molto bene il suo ruolo di sfidante affrontando a viso aperto i campioni e grazie all’ottimo inizio di un Koponen finalmente autoritario ed il quintetto alto (Vukcevic da 2 e Sanikidze da 3)riesce addirittura ad andare in vantaggio sul 6-7 al 4’. Da parte sua, la Montepaschi sembra voler cercare di tenere il pubblico sulle spine, subendo la pressione degli uomini di Lardo e tirando con pessime percentuali (5/14 con due soli cesti da dentro l’arco) fino al 13-17 finale di un primo quarto sinceramente deludente.
Dopo il primo break la difesa biancoverde comincia a farsi più ruvida e i ragazzi di Pianigiani ribaltano il trend della gara con un parziale di 11-2 chiuso dalla schiacciata di Marconato. Nella seconda parte del quarto ritrova la mano anche T-Mac, prima del fantastico canestro da tre di Domercant, che fissa il punteggio sul 41-33 al 20’.
Dopo l’intervallo lungo la Virtus prova a non disunirsi per evitare il break dei senesi. Operazione riuscita, perché i bianconeri riescono a rimanere attaccati al match (51-43 al 25’) grazie a qualche amnesia della difesa mensanina. Un time out di Pianigiani sistema un po’ le cose là dietro e per Bologna si fa buio. La Montepaschi colpisce da fuori come un cobra con Sato e McIntyre e Hawkins mette in fila parecchie giocate di sostanza: il risultato è il 67-52 con cui si chiude la frazione.
L’ultimo periodo non cambia niente nella storia della partita, serve alla Virtus per dimostrare di essere scesa a Siena con l’intento di giocarsela e alla Mens Sana per provare l’inserimento nei giochi dei nuovi arrivi, apparsi già ben inseriti nell’orologio biancoverde e desiderosi di coinvolgere i compagni.
Il punteggio finale, fissato da una bomba di Benjamin Eze (sì, avete letto bene...) recita 87-65, un passivo giusto per l’evidente disparità dei valori in campo, ma che la Virtus di Lardo non ha sicuramente meritato per quanto riguarda la grinta e l’approccio mentale al match. Il premio di MVP va meritatamente ad un Romain Sato in versione pantera, che ha colpito (e affondato) la Virtus con chirurgica precisione nel decisivo terzo quarto.
Montepaschi Siena - Virtus Bologna 87-65 (13-17, 41-33, 67-52)
Montepaschi: Domercant 8, McIntyre 15, Zisis 9, D'Ercole, Eze 9, Carraretto 3, Sato 19, Lavrinovic 9, Ress 1, Hawkins 6, Marconato 2, Stonerook 6. All.: Simone Pianigiani.
Virtus: Penn 7, Koponen 13, Blizzard, Baldi Rossi ne, Moraschini, Vitali, Fajardo 17, Sanikidze 2, Maggioli 2, Negri, Vukcevic 10, Hurd 14. All.: Lino Lardo
Arbitri: Cicoria, Sahin, Begnis
Note - Tiri liberi: Montepaschi 14/18, Virtus 19/24. Tiri da tre: Montepaschi 15/31, Virtus 4/14. Usciti per falli: Blizzard 36'04''. Rimbalzi: Montepaschi 27, Virtus 35. Spettatori: 3800 circa. (ANSA).
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