Legadue, la Top 10 dell’ottava giornata
La Top 10 di giornata
1 - Non cambia nulla in vetta alla classifica. A Rimini servono un supplementare e poi l’ottava doppia doppia di Ebi (23 e 17 questa volta, poi il volo a Houston per risolvere alcuni problemi familiari) per avere ragione di Casalpusterlengo, dietro di lei restano Veroli, Brindisi e Sassari.
2 – Ha faticato più del previsto, la Riviera Solare (oggi nuovo appuntamento per il passaggio delle quote societarie, fondamentale per avere in campo Andrea Pecile): raggiunta al quarantesimo da una schiacciata di Castelli, raggiunte il +3 con Myers dalla lunetta poi è costretta a commettere fallo su Rullo a fil di sirena. Il play dell’Ucc segna il primo e tenta di conquistare il rimbalzo sul secondo, ma a rimbalzo Ebi mette tutto a posto con il suo rimbalzo numero 17.
RISULTATI E CLASSIFICHE DELL’OTTAVA GIORNATA
3 – Resta a ruota espugnando il PalaMangano la Prima Veroli, magra consolazione dopo l’eliminazione al primo turno degli ultimi playoff. Decidono i 24 di Nissim ed i 18 di Kyle Hines, per Scafati non sono sufficienti i 28 di Phil Goss e la prima prova sopra la sufficienza (poco di più, 14 alla fine) di un Rick Apodaca giunto in Italia in condizioni davvero disastrose.
4 – Una tripla sulla sirena di Joe Crispin (13 in 31’, 2/7 da tre) permette all’Enel di vincere le resistenze della Snaidero Udine e di confermare il secondo posto. Gara equilibrata e poco spettacolare, quella del PalaElio, dove la bagarre ha esaltato Maresca (19) ma anche Demetric Bennett, autore di 28 punti.
FOCUS ON L2/ LE SECONDE ALL’ASSALTO
5 – Terza delle seconde è il Banco di Sardegna Sassari, che al PalaSerradimigni ha sino ad ora avuto percorso netto. Nella passeggiata sulla Fastweb Casale Monferrato (87-63), protagonisti prima Hubalek (18) e poi Kemp (24): per i piemontesi, 16 di Hall e 12 di Fantoni, con l’ennesimo boccone amarissimo da mandare giù.
6 – Dodicesima a sei punti, la formazione di Crespi non sembra avere ancora trovato la luce in fondo al tunnel. La batosta contro Sassari ha mostrato per l’ennesima volta i limiti strutturali di una squadra che non ha ancora digerito il play Marcus Hall, ed in generale non ha mai trovato costanza e continuità di rendimento. Con la posizione di Crespi ancora salda al timone, non è da escludersi un intervento riparatore sul mercato.
7 – Altra grande in crisi è l’Umana Venezia, surclassata sin dall’inizio della partita a Reggio Emilia. Nella Trenkwalder ancora alle prese con grossi problemi di infortuni, ottimi gli americani Smith (20) e Marigney (16). Per la Reyer, senza Garris per squalifica (prima di due giornate per una gomitata rifilata a gioco fermo ad un giocatore di Pavia domenica scorsa), 16 punti di Rinaldi e Janicenoks, ma è la difesa a non essere sufficiente.
8 – Impresa anche per l’Andrea Costa Imola. Persi Bolzonella (crociato, ne avrà per 5 mesi) ed Amoroso (lesione muscolare, rientro previsto dopo Natale), ha aggiunto Prato, che si allenava con la truppa di Lasi sin da settembre, trovando il match winner (26 in 41’, molti dei quali nel secondo overtime) contro Jesi. Ancora bene Whiting (24 in 48’), passo indietro di Vaden (18 con 6/21); per Jesi, cinque uomini in doppia cifra (Basei 16 in 12’).
9 – Nell’anticipo, altra grande prova di Kc Rivers, che permette a Latina di battere Vigevano in casa dopo le due sconfitte della finale promozione dello scorso anno. L’americano ne mette 35, Eldridge fa eco con 17, e l’assenza di Liburdi (pescato positivo all’antidoping, sarà squalificato) si sente di meno. Per Vigevano, tradisce Boyette (8 in 37’), bene Pearson (21 in 27’) nonostante i problemi alla schiena.
10 – Ci vuole un ultimo quarto da quaranta punti perché Pavia recuperi il 51-65 del 40’ ed abbia ragione di una Carmatic Pistoia rigenerata dal successo nel recupero con Scafati: i lombardi ringraziano Winkelman (20) e Colussi (18), i toscani hanno un grande Skinn (26) ma non trovano Slay nei momenti decisivi (15 in 33’).
Miro De Giuli
(nelle foto Ciamillo - Castoria: Giancarlo Sacco, Kyle Hines, Marcelus Kemp, Robert Vaden)
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